Questa voce o sezione sull’argomento ingegneri italiani non cita le fonti necessarie pier luigi nervi pdf quelle presenti sono insufficienti. Nel 1923 fondò a Roma la sua prima impresa, la Società per costruzioni Ing.

Nervi e Nebbiosi, che nel 1932 divenne Nervi e Bartoli. Nel 1924 sposò Irene Calosi, da cui ebbe quattro figli. Nervi, fotografati da Paolo Monti nel 1962. Nervi continua la sua ricerca nello sviluppo delle costruzioni anche con progetti e studi di tipo programmatico. Così nel 1932 espone a Firenze lo studio per un albergo galleggiante progettato insieme all’architetto Rubens Magnani. La stessa attenzione al controllo tecnico ed economico rese vincenti anche i progetti per aviorimesse, realizzati per conto della Regia Aeronautica italiana. Gli hangar generalmente erano costruiti in legno o metallo, ma all’epoca questi materiali erano preziosi e venivano destinati alla produzione bellica.

Nel dopoguerra, la prima opera significativa fu il Salone per Torino Esposizioni, in cui sfruttò la nuova tecnologia del ferro-cemento per realizzare la grande volta a botte trasparente. Dal 1946 al 1961 insegnò alla facoltà di Architettura dell’Università Sapienza di Roma. Tra il 1956 e il 1961 collaborò alla progettazione del Grattacielo Pirelli a Milano e, nello stesso periodo, alla progettazione del complesso di opere per le Olimpiadi di Roma del 1960. Sempre del 1961 è il Palazzo del Lavoro per l’esposizione Italia 61 a Torino e la progettazione della Cartiera Burgo a Mantova. Muore nel 1979 a Roma all’età di 87 anni. Il filo conduttore di tutta l’opera di Nervi è la staticità.

Egli affermava: Come sempre in tutta la mia opera progettistica ho constatato che i suggerimenti statici interpretati e definiti con paziente opera di ricerca e di proporzionamento sono le più efficaci fonti di ispirazione architettonica. Per me questa regola è assoluta e senza eccezioni. La prima produzione di Nervi si scontrava comunque con una non perfetta gestione degli spazi, ma questo era dovuto in larga misura alla scarsa intesa con i collaboratori. Il Nervi più autentico si manifesta nelle opere più recenti, i cui progetti sono stati redatti da lui o in collaborazione con architetti di minor calibro. Per uno spirito contemplatore la natura riserva una miriade di spunti alla creazione, ma al contempo nell’atto della creazione e della costruzione, si rivelano i vincoli imposti dalle leggi fisiche che limitano la creatività dell’artista.

Pier Luigi Nervi ha saputo, nel corso della sua vita di costruttore, superare questi vincoli in maniera brillante quanto determinata. Le strutture del Palazzo del Lavoro di Torino in corso di costruzione, fotografate da Paolo Monti nel 1961. L’archivio è conservato in più sedi. Università degli studi di Firenze è presente un fondo iconografico di circa 5000 tra negativi e lastre fotografiche di vari formati. Esposizione di architettura razionale a Firenze, in: Architettura, 11. Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

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